Proseguono a ritmo serrato i lavori per il raddoppio ferroviario della tratta Giampilieri (Catania)-Fiumefreddo (Messina) della linea ferroviaria AC Messina–Catania.
Il 17 febbraio 2026 la TBM Alessia ha abbattuto il diaframma della canna pari del tunnel Forza d’Agrò (2490 m) del lotto Taormina/Letojanni-Giampilieri sulla nuova linea Catania-Messina. La macchina, partita a gennaio 2025 dal cantiere di S. Alessio in direzione di Catania, sarà traslata nelle prossime settimane su entrambe le campate del viadotto Fondaco Parrino (90 m) mediante carrelli modulari semoventi a trasmissione idrostatica (SPMT) e proseguirà lo scavo del binario pari del tunnel Letojanni (3.885 m).
Il progetto generale del raddoppio ferroviario della tratta Giampilieri-Fiumefreddo, affidato da RFI al consorzio costituito da Webuild Italia SpA e Impresa Pizzarotti SpA, prevede la realizzazione di 42,2 km di nuovo doppio binario, di cui circa 37 km in sotterraneo e in variante rispetto all’attuale linea:
- un primo lotto, da Fiumefreddo a Taormina, si sviluppa lungo un tracciato di 13,8 km con due viadotti (per circa 1 km), 3 tunnel (Calatabiano, Taormina lato Catania e interconnessione di Letojanni) per un totale di 10,8 km, una galleria artificiale (Fiumefreddo) di 1 km, la nuova stazione di Taormina e le due fermate Fiumefreddo-Calatabiano e Alcantara-Giardini Naxos.
- un secondo lotto, da Taormina a Giampilieri, con 28,4 km di nuova linea a doppio binario, 6 viadotti per circa 2 km, 8 gallerie (Taormina lato Messina, le cui operazioni di scavo sono in corso in modalità tradizionale, Letojanni, Forza d’Agrò, Sciglio, Nizza, Alì, Quali e Scaletta) - di cui 6 a doppia canna e 2 a canna singola - per circa 25,3 km in sotterraneo, 2 stazioni (Letojanni e Sant’Alessio-Santa Teresa) e 2 fermate (Nizza-Alì, Itala-Scaletta). Il tunnel Sciglio, lungo oltre 9 km, sarà il più lungo dell’intera tratta.
Prosegue anche l’attività delle altre TBM: a Trappitello, laTBM Lucia è impegnata da luglio 2024 nello scavo del tunnel Taormina (lato Catania), lungo 6 km e a doppia canna; a Nizza di Sicilia da aprile 2024 la TBM Igea è impegnata per lo scavo del tunnel Sciglio; operativa anche la TBM Letteria, impegnata nello scavo del tunnel Scaletta. In totale saranno 5 le TBM, nell’ambito dei lavori di raddoppio della tratta Giampilieri-Fiumefreddo. Per far fronte a un contesto geologico eterogeneo, le TBM impiegano sistemi dual mode per l’adattamento ai diversi terreni e la tecnologia “Beam Scan” per il monitoraggio geotecnico costante durante l'avanzamento.
Un ulteriore passo avanti per la mobilità siciliana e per il completamento dell'asse Messina-Catania-Palermo, parte integrante del Corridoio Scandinavia-Mediterraneo.
Il progetto di potenziamento della Palermo-Catania-Messina è inserito in Cantieri Parlanti, progetto realizzato dal Gruppo FS in collaborazione con il MIT, per raccontare in maniera trasparente le attività e i benefici delle nuove infrastrutture attraverso iniziative pubbliche, infopoint e una pagina web dedicata alle opere strategiche.
Cliccare qui e it/115 per l’archivio di tunnelbuilder. Collegarsi a https://www.italferr.it/, https://www.fsnews.it/, a https://www.webuildgroup.com/ e a https://www.pizzarotti.it/. 08/26.