Oggi 11 marzo 2026 - nello stabilimento Herrenknecht in Germania - è stata consegnata ufficialmente a TELT, al raggruppamento di imprese UXT (Itinera, in qualità di mandataria, Ghella e Spie Batignolles Génie Civil) e alla presenza delle autorità la prima delle due maxi TBM destinate al versante italiano del tunnel di base del Moncenisio, cuore della futura linea ferroviaria Torino-Lione.

La TBM, partirà dal cantiere di Chiomonte, in Val di Susa, per realizzare la seconda discenderia prima di proseguire con lo scavo della galleria sud del tunnel di base, già iniziato sul lato francese, avanzando sotto la montagna fino a Susa. A regime nei prossimi anni, saranno 7 le TBM che realizzeranno il 75% degli scavi del tunnel di base in Italia e Francia.
La TBM è lunga 235 m con una testa con 10,16 m di diametro. La macchina è dotata di 13 motori capaci di generare una potenza totale di 4.550 kW e avanzerà di circa 10 m/gg per mezzo di cilindri idraulici che poggiano sui conci. La TBM bimodale (dual mode) attraverserà sia rocce dure, operando in modalità open mode, sia terreni sciolti sottofalda, mediante modalità closed mode. Nello scavo in closed mode, l'evacuazione dello smarino avviene utilizzando al posto del nastro trasportatore un circuito chiuso (slurry system) costituito da un frantoio capace di ridurre la dimensione delle rocce scavate e da una tubazione in grado di trasportare una mescola di acqua, bentonite e materiale frantumato fino all’esterno. Per affrontare questi tratti di scavo la TBM è dotata inoltre di una camera di compressione/decompressione iperbarica, nell’eventualità di attività umane in ambiente iperbarico, nonché di un sistema di navetta pressurizzata che consenta l’uscita del personale e la decompressione rallentata per periodi più lunghi senza pregiudicare il normale svolgimento dei lavori.
La scelta di questo tipo di TBM è dovuta a diversi fattori: il tipo di geologia che caratterizza le zone di scavo, la grande profondità delle gallerie da realizzare (fino a 2000 metri di sotto la montagna), la necessità di seguire ridotti raggi di curvatura in orizzontale e verticale e le alte temperature “naturali” presenti a queste profondità, messe in evidenza con il cunicolo esplorativo della Maddalena a Chiomonte che ha permesso di dimensionare questa nuova TBM.
Il cantiere operativo CO3/4
Chiomonte è il principale cantiere italiano della sezione transfrontaliera; dal 2012 sito di interesse strategico nazionale, è il punto di accesso ai lavori per il tunnel di base del Moncenisio in Italia.
Nel cantiere sono previsti circa 30 km di scavo: con metodo tradizionale e con due TBM dual mode. Oltre alle due canne del tunnel di base saranno realizzate anche la discenderia Maddalena 2, i rami di collegamento tra le due canne, il sito di sicurezza sotterraneo di Clarea e la galleria artificiale all’imbocco Est di Susa.
Nel cantiere ad oggi sono in corso le attività preparatorie per la ricezione della TBM: a gennaio sono terminati i lavori del nuovo svincolo di cantiere che consente la movimentazione di mezzi e materiali attraverso l’autostrada A32 (opera in committenza delegata Sitaf) ed è partita la realizzazione della paratia (tecnicamente “berlinese”), cui seguirà l’abbassamento del piazzale esistente per poi avviare lo scavo in tradizionale di circa 160 m della galleria Maddalena 2, da dove poi scenderà la TBM.
La macchina sarà ora smontata e in un secondo momento sarà trasportata verso Chiomonte. Qui la testa con la parte dei motori sarà riassemblata sul piazzale per poi iniziare la sua discesa nella montagna nel 2027 dove dovrà scavare circa 10 km di tunnel per arrivare fino a Susa.
Il punto sui lavori
La costruzione della sezione transfrontaliera della nuova linea Torino-Lione, 65 km tra Susa e Saint-Jean-de-Maurienne, procede sia all’aperto che in sotterraneo, in Italia e in Francia, con oltre 3.300 persone al lavoro. Un’infrastruttura complessa composta da due tunnel ferroviari paralleli, 4 discenderie e 204 by-pass di sicurezza. Al 28 febbraio 2026 sono stati scavati in totale più di 47 km di gallerie, di cui oltre 20 km di tunnel di base, pari a circa il 29% dei 164 km di gallerie previste per l’opera.
Per ulteriori informazioni sul progetto cliccare qui, fr/11 e it/80 per l'archivio di tunnelbuilder e collegarsi a https://www.telt.eu/. 11/26.