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Terzo Valico - Partita la TBM Daniela dal Cantiere di Pozzo Radimero

29/11/2017
Terzo Valico - Partita la TBM Daniela dal Cantiere di Pozzo Radimero

Il 27.11.2017 i Presidenti di Liguria e Piemonte, l’Amministratore Delegato di RFI e il Commissario Straordinario del Governo sono stati accolti dal Direttore Generale e dall’Amministratore Straordinario del Cociv per un sopralluogo al cantiere piemontese di Pozzo Radimero, situato nel comune di Arquata Scrivia (AL).  Da questo cantiere è partita pochi giorni fa la TBM EPB S-1044, fabbricata da Herrenknecht, battezzata Daniela e con 9,7 m di diametro, che scaverà il tunnel del binario pari, affiancando così la TBM EPB S-979, sempre di Herrenknecht, battezzata Paola e con 9,7 m di diametro, che da Ottobre 2016  ha raggiunto un avanzamento di 2,7 km della galleria di Valico (27 km).

Dal cantiere Radimero le TBM avanzano in rocce costituite da materiale di tipo sedimentario con tracce di amianto. Le concentrazioni sono comunque basse, pari a circa 120 mg/kg e quindi molto inferiori al valore di oltre 1000 mg/kg che farebbe scattare la qualifica di rifiuto pericoloso. La presenza di queste rocce era prevista dal modello geologico di riferimento del Protocollo amianto. Lo scavo meccanizzato con TBM garantisce maggiore sicurezza per gli operai perché la terra esce dal nastro trasportatore già bagnata e quindi la possibilità di dispersione in aria delle fibre di amianto è praticamente nulla. 

La misurazione delle fibre in aria è monitorata 24 ore su 24 alla sorgente (area di scavo), nella prima cintura (lungo il perimetro del cantiere) e nella seconda cintura (nell’ambiente di vita).

Sono stati attivati anche i controlli previsti dal Protocollo amianto per i depositi intermedio Romanellotta e definitivo Clara e Buona, dove viene conferito lo smarino estratto dal cantiere Radimero.


Saranno 20 i fronti di scavo aperti (due imbocchi, sud a Genova e nord in Piemonte, e quattro fronti, due verso Nord e due verso Sud, in ciascuna delle quattro finestre già ultimate che a fine lavori saranno utilizzate come uscite di sicurezza e per la manutenzione della linea).


Il Terzo Valico è finanziato fino al 4° lotto. Nella prossima riunione del CIPE si parlerà del finanziamento del 5° lotto (1.550 milioni di Euro) e del 6° lotto (833 milioni di Euro) con l’obiettivo di recuperare qualche mese del ritardo accumulato. Al momento l’avanzamento complessivo dell’opera è pari al 22%. La fine lavori è stimata per il 2021 e l’attivazione della linea per il 2022.


Il Terzo Valico è l’opera che permetterà di dare un nuovo impulso economico a Liguria e Piemonte, territori destinati a diventare una fondamentale piattaforma logistica internazionale per i trasporti. Con la sua realizzazione le merci che arriveranno al porto di Genova avranno accesso al corridoio Reno-Alpi, dando al Paese un’ulteriore opportunità per competere sui mercati internazionali.


Lo sviluppo del nostro Paese e delle aziende legate al mondo del tunnelling è favorito dalla realizzazione di opere di questa importanza. Numerose le aziende coinvolte nel cantiere di Pozzo Radimero, tra cui:


Cear che ha fornito diverse cabine di distribuzione e trasformazione.


Mapei
che fornisce prodotti relativi allo scavo con la TBM EPB utilizzati per il condizionamento del terreno al fronte di scavo (in particolare il POLYFOAMER ECO/100, un agente schiumogeno liquido formulato con tensioattivi anionici in combinazione con un polimero vegetale ad azione lubrificante, privo di glicoli. Il POLYFOAMER ECO/100 è stato selezionato ed approvato per l'utilizzo su questo progetto in seguito ad una serie di prove ambientali eseguite dall'Istituto Mario Negri di Milano riguardanti la prova di biodegradabilità e tossicità sia sul prodotto puro sia sul terreno condizionato con questo prodotto);  per la miscela per l'intasamento del vuoto anulare tra i conci di rivestimento e il terreno o ammasso roccioso circostante. Il sistema utilizzato in questa TBM è di tipo bicomponente e prevede l'utilizzo di una miscela cementizia ad elevatissima fluidità e lungo mantenimento della lavorabilità (Componente A) alla quale, immediatamente prima dell'iniezione nel vuoto anulare, viene aggiunto l'accelerante (Componente B). I prodotti forniti sono il MAPEBENT CBS4, bentonite sodica ad elevate prestazioni per stabilizzare il Componente A ed evitare fenomeni di separazione tra l'acqua ed il contenuto solido; il MAPEQUICK CBS SYSTEM 1L, additivo ritardante con effetto stabilizzante che garantisce al Componente un lunghissimo mantenimento della fluidità iniziale (72 ore dal confezionamento della miscela), e il MAPEQUICK CBS SYSTEM 4, accelerante il quale, una volta aggiunto al Componente A, gli conferisce in pochi secondi una consistenza tissotropica tipo gel.


Systemair che per la ventilazione di cantiere ha fornito ventilatori assiali, diametro 1600 mm, portata di 45 m3/s  e potenza installata 270 kW. completi di quadro di comando e di sistema insonorizzato ad alto assorbimento.



Cliccare qui e it/208 per l’archivio di tunnelbuilder.  Collegarsi a https://www.terzovalico.it/http://commissarioterzovalico.mit.gov.it e a http://terzovalico.mit.gov.it/node/140. 48/17.












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