Il 23 gennaio 2026 è stato abbattuto il secondo diaframma della galleria Trebisacce - a doppio fornice e lunga 3,3 km - una delle opere principali del Terzo Megalotto della SS106 Jonica: cliccare
qui per il filmato. L’opera contribuirà a collegare i litorali jonici di Calabria, Basilicata e Puglia, potenziando l’accessibilità di numerosi comuni costieri e collegando gli assi autostradali A14 e A2, con benefici in termini di riduzione dei tempi di percorrenza.
La galleria naturale Trebisacce è scavata con metodo tradizionale ed è fondamentale per superare l’area collinare interna e per eliminare l’attraversamento urbano della vecchia SS106. Entro la primavera saranno abbattuti gli ultimi due dei quattro diaframmi della galleria Trebisacce, ultimando così lo scavo dell'opera.
I lavori per il Terzo Megalotto - il principale intervento previsto lungo la tratta calabrese della Strada Statale Jonica (SS106) che riguarda la realizzazione della nuova sede tra Sibari e Roseto Capo Spulico, in provincia di Cosenza e la cui realizzazione è stata affidata da ANAS (Gruppo FS Italiane) a Webuild - hanno raggiunto circa l’80% di avanzamento. Il progetto prevede un tracciato della lunghezza di 38 km a doppia carreggiata, incluse 14 gallerie (naturali e artificiali) per un totale di 10 km, e 15 viadotti per una lunghezza complessiva di 7 km. La tratta si sviluppa nella provincia di Cosenza, Sibari e Roseto Capo Spulico, attraversando i comuni dell’Alto Jonio Cosentino di Cassano all’Ionio, Francavilla Marittima, Cerchiara di Calabria, Villapiana, Trebisacce, Albidona, Amendolara e Roseto Capo Spulico. Il tracciato prevede quattro svincoli (Sibari, Cerchiara-Francavilla, Trebisacce e Roseto), che garantiscono il collegamento con la rete stradale già esistente, gli insediamenti sulla costa e l’entroterra.
Cliccare qui e it/101 per l’archivio di tunnelbuilder. Collegarsi a https://www.webuildgroup.com e a https://www.stradeanas.it/. 04/26.