Oggi mercoledì 25 febbraio a Milano, dopo la consegna dei lavori dello scorso dicembre, iniziano i lavori per la realizzazione del prolungamento della linea metropolitana M1 da Bisceglie fino a Baggio, un tratto di 3,3 km completamente interrato con le tre nuove stazioni Parri-Valsesia, Baggio e Olmi che porteranno la linea rossa verso i confini sud-ovest di Milano per servire anche i comuni della cintura urbana.
Solo considerando i residenti in un raggio 1.500 m intorno alle tre stazioni, il bacino di utenti è di circa 60mila persone che per effetto del prolungamento della M1 si avvicineranno alla città: da Olmi a Duomo ci vorranno 21 minuti. I passeggeri della M1 che useranno le tre stazioni saranno 7,5 milioni all’anno. Con la nuova tratta vi è una riduzione delle percorrenze private su gomma pari a 14,8 milioni chilometri di traffico dei quali l’85% per le sole auto. Saranno invece 3,5 milioni gli spostamenti in metropolitana aggiuntivi ogni anno. Saranno potenziati anche i percorsi ciclabili per raggiungere le fermate.
I lavori saranno realizzati dal RTI composto da Eteria Consorzio Stabile (con consorziate esecutrici Vianini Lavori S.p.A., Itinera S.p.A. e I.CO.P. S.p.A.), Ghella S.p.A. e C.M.B. Società Cooperativa, per un importo complessivo di 362 milioni di euro finanziati da Stato e Comune di Milano.
MM ha realizzato lo Studio di fattibilità, il Progetto di Fattibilità Tecnica ed Economica, il Progetto Definitivo, il Progetto Esecutivo per Appalto, la verifica della Progettazione Esecutiva, il Coordinamento della Sicurezza in fase di progettazione, l’Assistenza al RUP e le Attività e Servizi di supporto Tecnico-Amministrativo all’Amministrazione comunale. MM, per i prossimi 6 anni, ricoprirà i ruoli e le funzioni di Stazione Appaltante, Direzione dei Lavori, Coordinamento della Sicurezza in fase di Esecuzione ed effettuerà i Collaudi Tecnici-Amministrativi.
I tempi di realizzazione previsti sono di circa 5 anni e mezzo più i collaudi e riguardano le tre stazioni e cinque manufatti (Parri, Valsesia, Castrovillari, Mosca, Pertini).
Il prolungamento della M1 partirà dall’attuale asta di manovra della stazione Bisceglie e sarà realizzato quasi interamente con una TBM per minimizzare gli impatti in superficie nei quartieri coinvolti. La TBM scaverà da ovest verso il centro, sarà calata nel cantiere del manufatto Pertini (in via Cusago nell’area esterna alla tangenziale ovest), e sarà estratta una volta raggiunto il manufatto Parri, in prossimità di Bisceglie.
Le tre stazioni saranno a una profondità di circa 16 m e le quote di scavo di stazioni e manufatti variano da -12 a -24 m presso il manufatto Valsesia. L’intervento si distingue anche per l’impiego di soluzioni innovative, tra cui tecnologie d’avanguardia per la prevenzione incendi e l’adozione della metodologia BIM (Building Information Modeling). Quest’ultima consente una visione integrata e completa dell’opera, non solo nella sua realizzazione fisica, ma anche nell’analisi del suo impatto ambientale e nella gestione del ciclo di vita dell’infrastruttura.
Con il nuovo tragitto lo sviluppo complessivo di tutta la Linea 1 sarà di 43 stazioni per circa 32 km di lunghezza.
La stazione Parri avrà un’uscita a nord su via Valsesia per rendere accessibile la metropolitana dall’omonimo quartiere, e una sul lato sud di via Parri, nell’area verde del Parco dei Fontanili tra il centro commerciale e il quartiere di via Luigi Mengoni, a circa 650 m dal centro di Cesano Boscone, permettendo agli abitanti di questo Comune di accedere facilmente alla metropolitana. La stazione Baggio sarà posta alle spalle dell’edificio di Poste Italiane. La stazione Olmi, oltre a servire il quartiere, disterà circa 900 m dal centro di Muggiano avvicinandolo alla città, tramite una mobilità pedonale e ciclabile.
Per ulteriori informazioni cliccare qui e it/16 per l’archivio di tunnelbuilder. Collegarsi a https://www.comune.milano.it, a https://www.mmspa.eu/, a https://www.ghella.com/ e a https://www.consorzioeteria.it/. 09/26.