La terza TBM abbatte il diaframma nel tunnel di Karahnjukar
In data 25 Giugno 2007, una TBM con gripper della Robbins (diametro 7,23 m) ha stabilito il suo secondo record mondiale, tra le macchine con diametro compreso tra 7 e 8 m, nel corso degli scavi a Kárahnjúkar. La TBM ha superato il suo precedente record mondiale, passando da 92 m di scavo in sole 24 ore a 106,1 m!
La TBM era stata precedentemente impiegata in un tratto di 10,3 km del tunnel idraulico principale  dell’impianto idroelettrico di Kárahnjúkar (Islanda), terminato a Ottobre 2006. Cliccare qui. Questa macchina, la TBM 2, era una delle tre TBM della Robbins impiegate nel progetto per conto del proprietario Landsvirkjun. In seguito al successo sinora ottenuto a Kárahnjúkar, il contraente italiano Impregilo ha deciso di riutilizzare questa macchina, così come i cutter della Robbins e il personale di servizio del cantiere per un ramo supplementare del progetto. A Novembre 2006, la TBM è stato disassemblata e trasportata al cantiere del nuovo tunnel. La TBM HP (a rendimento elevato) della Robbins è stata riassemblata e subito sottoposta alla manutenzione prevista prima del suo inizio lavori nella galleria di derivazione di Jökulsá.
La galleria di derivazione di Jökulsá, lunga 8,7 km, contribuirà all’incremento della capacità di fornitura di acqua alla centrale idroelettrica collegando il bacino di Ufsarlón al tunnel idraulico principale. Tutte le acque confluiranno quindi in una presa alla centrale idroelettrica. Dal suo secondo lancio, avvenuto ad Aprile 2007, la TBM ha già scavato il 25% del tunnel, in direzione del bacino di Ufsarlón.
La terza TBM abbatte il diaframma nel tunnel di Karahnjukar
La TBM da 7,23 m della Robbins a Kárahnjúkar ha stabilito un record mondiale scavando 106,1 m in 24 ore
La terza TBM abbatte il diaframma nel tunnel di Karahnjukar
La galleria di derivazione di Jökulsá, lunga 8,7 km, porterà l’acqua dal bacino di Ufsarlón al tunnel idraulico principale. Photo: Landsvirkjun
Il contraente islandese Arnarfell, sta procedendo allo scavo con metodo drill&blast dal versante opposto del tunnel (lunghezza complessiva circa 9,5 km). La geologia, lungo il tracciato della galleria di derivazione di Jökulsá, è quasi identica a quella del tunnel idraulico principale: basalti, mober e strati di lava a cuscini con una UCS (Resistenza alla compressione semplice) sino a 300 MPa.
La TBM ha stabilito i record di scavo, malgrado la sezione iniziale di roccia basaltica molto dura. La macchina continua ad utilizzare i cutter a disco da 48,3 cm a caricamento posteriore, che permettono un maggior caricamento del cutter e una durata maggiore del cutter nella roccia dura. Kárahnjúkar era il primo progetto al mondo ad utilizzare con successo i cutter retro caricanti da 19 pollici.
Le venute d’acqua non hanno sorpreso Impregilo nè causato problemi di avanzamento. La roccia sinora incontrata è stata abbastanza asciutta e dura, riducendo la necessità di ricorrere a sostegni in calcestruzzo e shotcrete. Lo smarino, tramite i nastri trasportatori che si allungano in base all’avanzamento della TBM, viene riversato nei bilici per il trasporto al luogo di stoccaggio. Il bacino e le strutture di presa sono in fase di costruzione per l’invaso di Ufsarlón. L'acqua del fiume Jokulsa i Fljotsdal come quella dei tre immissari confluirà nel bacino. 
Una volta che l’impianto sarà operativo, i tunnel idraulici forniranno globalmente sino a 144 m3/sec di acqua e potranno produrre 4.600 GWh all’anno per la fonderia di alluminio di Alcoa. Cliccare is/14. Collegarsi a www.robbinstbm.com, www.impregilo.it e a www.karahnjukar.is 28/07.

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